Cosa fare a Positano: attività ed escursioni

Positano la conosci già prima di arrivarci: è quella cartolina di case rosa, gialle e bianche impilate una sull’altra fino al mare, la foto che hai visto mille volte senza sapere da quale angolo fosse stata scattata.

Poi scendi dalla Statale Amalfitana, imbocchi la prima scalinata e ti accorgi che la cartolina era la parte più semplice. Perché decidere cosa fare a Positano significa muoversi in verticale: si scende sempre, e prima o poi si risale.

In mezzo ci stanno la Spiaggia Grande di Marina Grande e la più quieta spiaggia del Fornillo, la cupola maiolicata di Santa Maria Assunta con la villa romana sepolta sotto il pavimento e oggi visitabile nel MAR, la discesa di Via dei Mulini tra le boutique dove si comprano sandali fatti a mano su misura, le torri saracene che sorvegliano ancora le due punte della baia.

C’è poi il Sentiero degli Dei che arriva dall’alto, le escursioni in barca verso Li Galli, la Grotta dello Smeraldo, Capri e Amalfi, un tour con snorkeling nei fondali sotto costa. E ancora la chiesa di Maria Santissima del Rosario nella parte alta del paese, il giro della Costiera in Vespa o su una Fiat 500 d’epoca, fino a un pomeriggio passato a imparare come si fa la mozzarella.

Ti conviene metterle in fila con calma, perché in tre giorni non ci stanno tutte.

Cosa fare a Positano

Il centro di Positano si attraversa a piedi in poco più di venti minuti, ma è il dislivello a scandire i tempi. Il punto di partenza è la chiesa di Santa Maria Assunta con la sua cupola, che custodisce l’icona della Madonna Nera e nasconde sotto il pavimento il MAR, il museo che conserva una villa romana sepolta dall’eruzione del 79 dopo Cristo. Da lì risali lungo Via dei Mulini fino a Piazza dei Mulini, e se hai gambe e voglia continui fino alla chiesa di Maria Santissima del Rosario, nella parte alta. Ai due lati della baia restano in piedi le torri saracene, al largo galleggiano gli isolotti Li Galli e a una manciata di miglia verso Amalfi si apre la Grotta dello Smeraldo. Sopra la testa, infine, corre il Sentiero degli Dei.

Chiesa di Santa Maria Assunta

  • Piazza Flavio Gioia, 84017 Positano
  • Lun. – Dom. 09:30 – 12:00 / 16:00 – 20:00
  • Ingresso libero

È il monumento simbolo del paese, e la sua cupola rivestita di maioliche gialle, verdi e azzurre è ciò che riconosci da lontano, dal mare, dai sentieri e da qualunque terrazza. Dentro si conserva l’icona bizantina della Madonna Nera, legata alla leggenda che spiega il nome stesso del paese: i pirati che la stavano trafugando avrebbero sentito una voce ripetere “posa, posa”, e l’avrebbero lasciata a riva. Il 15 agosto, per la festa dell’Assunta, la storia viene messa in scena con lo sbarco dei saraceni sulla Spiaggia Grande e i fuochi a mare. Prima di entrare alza gli occhi sul campanile: sopra il portale è murato un bassorilievo medievale con un mostro marino, una volpe e una fila di pesci, un dettaglio che nessuno nota perché tutti stanno fotografando la cupola.

MAR, Museo Archeologico Romano

  • P.za Flavio Gioia, 7, 84017 Positano
  • Lun. – Dom. 09:00 – 21:00
  • Ingresso a pagamento

Sotto il pavimento della chiesa c’è un secondo piano di Positano, e ci si scende davvero. Il MAR, Museo Archeologico Romano Santa Maria Assunta, aperto al pubblico nel 2018, conserva parte di una villa romana di età augustea sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo, la stessa che travolse Pompei ed Ercolano. Si visita un ambiente decorato con affreschi in terzo stile pompeiano, con figure mitologiche e decorazioni su fondo scuro, riportate alla luce dopo secoli passati sotto metri di materiale vulcanico. Nello stesso percorso attraversi la cripta medievale della chiesa, con i sedili in muratura usati un tempo per i defunti. È la visita più sorprendente che puoi fare quando il sole picchia troppo per stare in spiaggia.

Via dei Mulini

Da Piazza dei Mulini parte la strada che porta al mare, e in dieci minuti di cammino concentra quasi tutto quello che la gente viene a cercare qui: vetrine di abiti di lino appesi fuori, bouganville che cadono dai muri, limoni, gradini, turisti fermi a fotografare la cupola inquadrata tra due archi. A metà discesa incontri il Palazzo Murat, dimora settecentesca legata al nome di Gioacchino Murat, re di Napoli, oggi albergo: il cortile interno con il giardino è uno degli angoli più freschi del centro. Percorrila in discesa al mattino presto, quando le saracinesche si stanno ancora alzando. In salita, alle cinque del pomeriggio e con le buste della spesa, è un altro sport.

Torri saracene

Positano fa parte della catena di torri costiere costruite per dare l’allarme contro le incursioni dei pirati, lo stesso sistema che punteggia tutta la Costiera Amalfitana fino alla Penisola Sorrentina. Le tre che vedi sono la Torre Trasita, quella isolata sullo sperone tra la Spiaggia Grande e il Fornillo, diventata negli anni l’immagine più fotografata del litorale; la Torre di Fornillo, chiamata anche Torre Clavel dal nome dello scrittore svizzero Gilbert Clavel che ne fece la propria dimora nei primi decenni del Novecento scavandoci dentro gallerie e stanze; e la Torre Sponda, all’estremità opposta della baia. Sono tutte in mani private e non si visitano: le guardi dal sentiero, dalla spiaggia o, meglio ancora, dal mare.

Grotta dello Smeraldo

  • Via Smeraldo, 84010 Conca dei Marini (Sa)
  • Lun. – Dom. 10:00 – 16:30
  • Ingresso a pagamento

Si trova nel territorio di Conca dei Marini, lungo la costa verso Amalfi, ed è raggiungibile in barca dal molo di Positano o via terra dalla Statale Amalfitana. È una cavità semisommersa in cui la luce entra da un’apertura sotto il livello del mare e tinge l’acqua di un verde smeraldo che sembra illuminato dal basso. Sul fondo è stato collocato un presepe in ceramica, visibile in trasparenza. Dentro la grotta ci si muove su piccole barche a remi condotte dal personale, e in caso di mare mosso la visita viene sospesa: se è il motivo principale del tuo giro in barca, mettila in programma nei primi giorni, così hai margine per recuperarla.

Sentiero degli Dei

  • Distanza: 8 Km
  • Tempo: 6 – 8 ore
  • Difficoltà: Media

È il trekking più famoso del Sud Italia e Positano ne è il capolinea naturale. Il percorso principale, segnato CAI 327, parte da Bomerano, frazione di Agerola, corre in quota sopra la costa con il mare sempre sulla sinistra, attraversa i terrazzamenti e le case sparse di Nocelle e scende infine in paese. La camminata dura indicativamente tre ore, ha difficoltà escursionistica e non richiede attrezzatura tecnica, ma va affrontata con scarpe adatte e acqua a sufficienza, perché l’ombra è poca. La parte che ricorderai è l’ultima: da Nocelle a Positano si scende per una scalinata di oltre mille gradini che ti consuma le ginocchia e ti scarica sopra Arienzo. Per questo quasi tutti lo percorrono in questo verso, dall’alto verso il mare, e non al contrario.

Isole Li Galli

Poco al largo, davanti alla punta di Positano, galleggiano i tre isolotti dell’arcipelago Li Galli: Gallo Lungo, il maggiore, dalla forma allungata a mezzaluna, La Rotonda e La Castelluccia. La tradizione li identifica con l’isola delle sirene dell’Odissea, e nel Novecento sono appartenuti a due grandi nomi della danza, prima il coreografo Léonide Massine e poi Rudolf Nureyev. L’accesso a terra non è consentito ai visitatori: si girano in barca, si fa il bagno nelle acque attorno dove è permesso, e si guarda la torre che spunta sull’isola maggiore.

Chiesa di Maria Santissima del Rosario

  • P.za dei Mulini, 84017 Positano SA
  • –
  • Ingresso libero

Sali, invece che scendere, per una volta. Nella parte alta del paese, lungo la strada che porta verso le frazioni, si trova la chiesa di Maria Santissima del Rosario, conosciuta dai positanesi come Chiesa Nuova: un edificio settecentesco, molto più sobrio della chiesa madre, con il pavimento in maiolica e un sagrato affacciato sul paese e sul mare. Ci arrivano in pochi, e proprio per questo è uno dei punti in cui puoi guardare Positano senza nessuno accanto che ti chieda di spostarti dall’inquadratura.

Tour ed escursioni a Positano

Costiera Amalfitana e Positano: tour in barca con snorkeling e drink

4.9 / 5 (2520)

Positano: tour in barca, grotte, spiagge, snorkeling e prosecco

4.8 / 5 (611)

Costiera Amalfitana: Noleggio Vespa con Itinerario da Local

4.9 / 5 (24)

Costiera Amalfitana: gita di 1 giorno a Positano e Amalfi da Napoli

4.6 / 5 (2912)

Mungi la mucca e prepara mozzarella e gnocchi con la nostra famiglia

5 / 5 (115)

Gita in barca a Capri, Positano e Amalfi da Salerno

4.4 / 5 (168)

Positano: tour in barca per piccoli gruppi a Capri – Pranzo leggero e bevande

4.6 / 5 (447)

Costiera amalfitana: tour in Fiat 500 Jolly e visita a un limoneto

5 / 5 (50)

Alla scoperta di Positano e dintorni

xxx

Spiaggia di Marina Grande

  • Via del Brigantino, 84017 Positano
  • Docce, spogliatoi, bagni, noleggio lettini e ombrelloni, bar, ristorante
  • Spiaggia attrezzata e libera

Si tratta del bagnasciuga più ampio della città ed è per questo un punto di ritrovo molto popolare tra i bagnanti e chi deve muoversi tramite traghetto o barca: da qui, infatti, partono diverse imbarcazioni che possono raggiungere le altre località della costiera amalfitana. Il litorale non è adatto solo per fare un bagno o prendere il sole: qui ci si può anche divertire trascorrendo la serata in uno dei tanti locali che offrono musica, ballo e squisiti cocktail dal pomeriggio fino a mezzanotte. I più festaioli di solito si dirigono direttamente a Music on the Rocks, una discoteca molto celebre dove si possono avvistare anche i VIP della scena italiana e internazionale. Un altro vantaggio della spiaggia di Marina Grande è la vicinanza al paese: è molto semplice e veloce, per chi soggiorna nel centro di Positano arrivare qui e passare qualche ora al sole.

Spiaggia di Fornillo

  • –
  • Bagno, spogliatoio, ristorante, bar, noleggio ombrelloni e lettini
  • Spiaggia attrezzata e libera

Insieme alla spiaggia di Marina Grande questa rappresenta una delle più frequentate della città. Si trova nella zona omonima che deve il nome alla tradizione storica che racconta come qui ai tempi dei romani si trovassero molti forni per cuocere il pane appositamente per l’imperatore Tiberio in villeggiatura a Capri. Oggi questo luogo offre ai bagnanti una spiaggia di ciottoli molto bella e generalmente tranquilla, dove non mancano i ristoranti e i locali per gustare qualche piatto della cucina campana dopo aver fatto una nuotata nelle acque del golfo: il luogo perfetto per chi desidera sapere cosa vedere a Positano.

Spiaggia di Arienzo

  • –
  • Noleggio ombrelloni e lettini, bar, ristorante, docce, spogliatoi
  • Spiaggia attrezzata e libera

La Spiaggia di Arienzo si raggiunge scendendo la scalinata di circa trecento gradini che parte dalla Statale Amalfitana, poco dopo il centro di Positano in direzione Amalfi, all’altezza dell’Hotel San Pietro. Il fondale di ciottoli e l’esposizione a sud-ovest la mantengono soleggiata fino al tardo pomeriggio, un vantaggio raro sulla costa e il motivo per cui è spesso preferita da chi cerca l’ultimo bagno della giornata. Meno affollata della Spiaggia Grande, è comunque attrezzata con stabilimenti balneari, mentre intorno si affacciano alcune delle ville più esclusive di Positano, in un tratto di costa che resta più riservato rispetto al cuore del paese. Chi non vuole affrontare la scalinata al ritorno può raggiungerla anche via mare, con i taxi boat o le navette che partono dal porto.

Spiaggia di Laurito

  • Via Laurito, 24, 84017 Positano
  • Bagno, noleggio lettini e ombrelloni, bar, ristorante, docce, spogliatoi, servizio navetta in barca
  • Spiaggia attrezzata e libera

Molte persone che arrivano a Positano desiderano godere della costiera Amalfitana in tutta tranquillità e per questo scelgono delle calette più nascoste e riservate: la spiaggia di Laurito è proprio una di queste. Raggiungibile solo dal mare o scendendo la scalinata davanti all’Hotel San Pietro, il litorale è molto riservato e offre sia le comodità di uno stabilimento balneare che la possibilità di sistemarsi in spiaggia libera. Qui non è solo la tranquillità a piacere ai turisti, ma si viene qua anche per ammirare la bellezza del luogo circondato da scogliere e dal verde tipico della macchia mediterranea che, abbinato al turchese del mare, crea veramente un panorama da cartolina.

I migliori hotel di Positano

Villa Francesco Luxury Suites

Positano

9.8

Hotel Savoia

Positano

9.3

La Sirenetta Luxury Suite

Positano

9.7

Positano Casa Delizia

Liparlati

9.7

La Bizantina Luxury Villa

Positano

9.3

Villa Torre Trasita luxury suites

Positano

9.7

Villa Azzurra

V. Equense

9.8

Blue View Luxury Rooms

Furore

9.7

Informazioni su Positano

Dove dormire a Positano

Per dormire a Positano, conviene scegliere la zona in base a quanto vuoi camminare: la fascia intorno alla Spiaggia Grande e a Via Positanesi d’America è la più scenografica e cara, con indirizzi storici come Le Sirenuse e il San Pietro; le vie interne (Via Pasitea, Via Cristoforo Colombo) offrono strutture più accessibili a pochi minuti a piedi dal centro, ma con molti gradini da affrontare col bagaglio; chi cerca prezzi più bassi guarda alle frazioni alte di Montepertuso e Nocelle, collegate al centro con la navetta, un compromesso valido se non ti pesa fare la spola.

Quando andare a Positano

Il periodo migliore per andare a Positano è tra fine maggio e giugno, oppure settembre e i primi giorni di ottobre, quando il mare è già caldo ma folla e temperature sono più gestibili rispetto ad agosto. Luglio e soprattutto agosto, con il picco di Ferragosto, portano il paese al limite della capienza, tra spiagge piene e parcheggi introvabili. Da novembre a marzo Positano si svuota e rallenta, con diversi locali e stabilimenti balneari chiusi: è la stagione giusta se cerchi il paese senza il traffico turistico, non per il bagno.

Come arrivare a Positano

A Positano, non esiste una stazione ferroviaria né un collegamento diretto: l’ultimo tratto si fa sempre in autobus o via mare. Da Napoli prendi la Circumvesuviana fino a Sorrento e da lì il bus SITA Sud per Positano; da Salerno puoi usare l’alta velocità e proseguire con il traghetto (attivo da aprile a ottobre, molo a pochi minuti dalla stazione) oppure con il bus SITA. Dall’aeroporto di Napoli la soluzione più comune è la navetta Curreri Viaggi fino a Sorrento, seguita dal bus SITA Sud. In alta stagione i traghetti collegano Positano anche a Capri e Amalfi, comodi per evitare la statale amalfitana quando è più trafficata.

Dove parcheggiare a Positano

Nel centro di Positano non esistono parcheggi gratuiti: le strisce bianche sono riservate ai residenti e quelle blu, sulla carta a circa 3 euro l’ora, in estate sono quasi impossibili da trovare. L’unica sosta gratuita è nelle frazioni alte di Nocelle e Montepertuso, da cui scendi al centro con la navetta locale. Se vuoi restare vicino alla zona pedonale, i parcheggi privati come Mandara e Di Gennaro, lungo Via Pasitea e Via Marconi, sono la soluzione più pratica, con tariffe intorno agli 8 euro l’ora: a luglio e agosto conviene prenotarli in anticipo.

Cosa comprare a Positano

La moda mare Positano è l’anima dello shopping locale: il paese ha lanciato negli anni ’60 lo stile “moda Positano”, fatto di camicie e caftani in cotone leggero e colorato, che trovi ancora nelle boutique storiche del centro. Accanto ai capi d’abbigliamento, i sandali artigianali fatti su misura da calzolai locali sono uno dei souvenir più caratteristici, insieme a limoncello e prodotti a base di limone Costa d’Amalfi IGP. Le ceramiche dipinte a mano completano il quadro, anche se lo stile più riconoscibile della costa resta quello di Vietri sul Mare.

Dove si trova Positano

Positano si trova sulla Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, affacciata sul Golfo di Salerno alle pendici dei Monti Lattari. È a circa 60 km a sud di Napoli e a una ventina di chilometri dalla Penisola Sorrentina da un lato e da Amalfi dall’altro, arroccata su un pendio ripido che scende verso il mare.

4 - 6 ore

4.8

8 - 9 ore

4.7

3.5 ore

5

10 ore

4.5

8 ore

5

1 giorno

4.9

2.5 ore

4.8